Un’azienda in “progress”

“Il Dato” nasce come società individuale negli anni ‘80, periodo di forte espansione del moderno personal computer e successivamente, nel 1994, acquisisce la forma di società a responsabilità limitata. Nel 2002, l’azienda viene rilevata da Andrea Chiesa, attuale titolare, e diventa ciò che esiste tutt’ora, con il nome di “Il Dato s.r.l.”.

Inizialmente, l’azienda si occupava esclusivamente di progetto e sviluppo di software gestionali, ovvero quei programmi utilizzati dalle aziende per automatizzare i processi di gestione, ad esempio la contabilità, la produzione o il magazzino. Però, con il passare degli anni e il conseguente incremento del mondo dell’informatica e delle tecnologie applicate, vengono introdotti anche servizi di tipo sistemistico professionale, di configurazione di reti sia semplici che complesse e attività connesse alla sicurezza informatica. Ma non solo.

Si iniziano ad organizzare anche corsi di formazione, sia sulle principali nozioni riguardanti il personal computer, destinati ai privati o al personale amministrativo di aziende, sia sui concetti più complessi ed avanzati legati al mondo specifico dell’attività informatica, destinati agli esperti del settore. Oggi, “Il Dato s.r.l.” si configura come un’azienda complessa e multitasking, che si occupa di creare, mediante una progettazione studiata ad hoc, un prodotto efficiente ma soprattutto soddisfacente, che rispecchi appieno le richieste specifiche ed organizzative del cliente che lo ha commissionato.

“La nostra attività è varia ed articolata – spiega il titolare Andrea Chiesa – realizzare un software gestionale per un cliente, il quale il più delle volte equivale ad un’azienda di grandi dimensioni, non significa solamente effettuare una semplice programmazione di automatismi che il computer porta avanti, ma insieme all’azienda committente bisogna costruire un’organizzazione del lavoro che, attraverso l’automazione fatta dai programmi, possa semplificare e/o velocizzare i processi produttivi. E, di conseguenza, aumentarne la capacità di controllo, per poter verificare la marginalità, i tempi di consegna, il lavoro dei dipendenti e scoprire così quali sono gli aspetti ottimizzabili”.